Ho riflettuto a lungo se scrivere o meno questo post, poi visto che non va nè su nè giù (fa "da tappo", come dice
My), ho deciso di scriverlo, magari riesco a cavarne qualcosa.
Forse qualcuno ricorda che un anno e mezzo fa sono stata assunta da una (ex)
fiorente ditta del Basso Piemonte, a tempo indeterminato e che, dopo 6 anni da Co.Co.Co. ,mi sembrava di toccare il cielo con un dito.
Al colloquio di assunzione mi è stato chiesto se desideravo figli, naturalmente ho risposto, almeno 2.
Si affretti signora, è stata la
cortese risposta dopo una rapida occhiata al mio CV, alla sua età non si può aspettare ancora!
Detto fatto: 5 mesi dopo ero incinta del Topolo (evidentemente è bastata un'assunzione per "sbloccare" la situazione, visto che provavamo già da diversi anni).
Comunque.
Lavoro esaltante, matto, disperatissimo. Finalmente al posto giusto a fare la cosa giusta. Il mio capo contento, elargiva complimenti e gratificazioni.
Insomma, una vera gioia.
Poi ho iniziato i colloqui per trovare una sostituta ed è stata assunta con contratto di sostituzione maternità una ragazza giovane, molto, molto in gamba, che
non vuole figli.
Questa mi soffia il posto, ho pensato.
Infatti.
Circa un mese fa sono tornata in ditta, per discutere del mio rientro.
Ho proposto al mio capo di rientrare dopo 5 mesi di maternità, tenendo un mese di scorta per eventuali malattie o problemi con il Topolo, gli ho detto che avevamo messo su una task force di nonni e che potevo riprendere a 6 ore al giorno, tutti i giorni a partire da gennaio.
"Perchè vuoi rientrare così presto? Perchè non ti fai tutta la maternità? Anzi, perchè non ti fai anche tutte le ferie? Sai, siamo parecchio in crisi e non c'è tanto lavoro, la ragazza che ti sostituisce è parecchio brava (un "mulo da lavoro", esatte parole),
pensavamo di sentire di più la tua mancanza... In effetti, se rientrassi,
non saprei neanche più dove metterti...Ma
non volevi un altro bambino? Perchè non lo fai subito? Senti qua cosa ti propongo: maternità, ferie, un po' di cassa integrazione, nel frattempo resti incinta e... altra maternità! Che te ne pare?"
Caro capo che una volta mi portavi in palmo di mano e ora cerchi di tenermi a casa per i prossimi 3 anni, vediamo un po' di analizzare la tua proposta, succulenta come una cacca fritta e gratificante come una palata nei denti.
Innanzitutto spiegami perchè dovrei farmi tutta la maternità
e tutte le ferie, restando a secco di giorni eventuali da prendere in caso di necessità o, dio non voglia, desiderio di riposarmi o andare via con la famiglia.
Poi, spiegami anche perchè dovrei cambiare ufficio, anzichè tornare al mio posto. Sono bastati pochi mesi per dequalificarmi completamente? Oppure sai che non potrei essere così
schiava come prima e la cosa non ti va giù?
Curioso, poi, il tuo consiglio di fare subito un altro figlio, tanto per garantire il contratto alla sostituta e metterti al riparo da eventuali problemi col sindacato e la casa madre.
Ti ringrazio, infine, per le amabili parole che mi hai rivolto, credo che tutti avrebbero piacere a sentirsi dire che al loro rientro non ci sarà più un posto per loro nè, in definitiva, neanche il lavoro.
Mi piacerebbe poterti mandare a lavorare vita natural durante a spaccare sassi sulle strade o in una qualche miniera di sale, per insegnarti l'educazione, innanzitutto, e il rispetto per il lavoro e le persone.
Inutile dire che dovrò invece tornare, ahimè, nella tua ditta (sempre che non chiuda nel frattempo), ma sappi che anzichè una devota impiegata, ligia ed entusiasta, avrai un'acida serpe in seno, che coverà vendetta e rancore fino a quando riuscirà a trovare un altro lavoro e un altro capo, sempre che questa parola abbia ancora significato.
Salutoni